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Monthly Archives:luglio 2016

TORTA ALLO YOGURT E COCCO

CIAO a tutti Voi amanti della pasticceria!

Quest’oggi vi illustreremo come prepare una golosissima Torta allo yogurt e cocco, un dolce gustoso e fresco, quindi adattissimo alla stagione in cui ci troviamo!

Ingredienti:

  • 250 gr Farina ”00” w 180
  • 150 gr di yogurt intero
  • 180 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di uova
  • 16 gr di lievito per dolci
  • 70 gr di cocco rapè

Preparazione:

  1.  Prima di tutto dividete i tuorli dagli albumi.

  1. Una volta eseguita la separazione , lavorate i tuorli e lo zucchero con una frusta e aggiungete lo yogurt ed il cocco e amalgamate fino ad ottenere un comporto omogeneo.

  1. In seguito, setacciate la farina con il lievito ed incoporate delicatamente.

  1. A parte, montate gli albumi a neve ed aggiungetelo al composto mescolando dal basso verso l’alto.

  1. Infine versate il tutto nello stampo , precedentemente imburrato e infarinato , e cuocete a 180° per 45 minuti circa.
  2. Una volta tirato fuori dal forno, togliete dalla teglia il dolce , posatelo su un vassoio e decoratelo con lo zucchero a velo.

Bene, Il vostro dolce è pronto!!! 😀

Buon Appetito!

 

 

 

laura

CHANTALLY AI LAMPIONI

INGREDIENTI:

  •  250 GR DI LAMPONI
  •  4 CUCCHIAI DI SUCCO DI LAMPONE
  • 80 GR DI ZUCCHERO A VELO
  • 6 GR GELATINA IN FOGLI

Ricetta della crema di base per la chantilly ai lamponi

23697– Inizia a preparare la crema chantilly mettendo a bagno i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda, seguendo le istruzioni presenti sulla confezione. In seguito , versa lo sciroppo di lamponi in una pentolina e scaldalo a fuoco basso.

– Quando la gelatina si sarà ammorbidita scolala, strizzala, scioglila nello sciroppo di lamponi caldo e lasciala intiepidire.

– Per proseguire , monta la panna per la chantilly con l’aiuto di una frusta all’interno di un recipiente ben freddo, aggiungendo verso la fine lo zucchero a velo, poco per volta, continuando a montare con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e soffice.

– Incorpora delicatamente con la frusta a mano lo sciroppo preparato, avendo cura di non sgonfiare il composto.

Preparazione della chantilly ai lamponi

1) Disponi uno strato del composto ottenuto in precedenza in alcune coppe; disponi sopra di esse i lamponi (tenendone da parte qualcuno per la decorazione finale) e completa con il composto di panna rimasto.

2) Infine tieni il dessert in frigo fino al momento di servire.

 

CURIOSITA’


Noi tutti chiamiamo  ”frutto” il lampone,  in realtà è un aggregato di tanti minuscoli frutti (drupe) che contengono semi, disposti attorno a una cavità centrale. Inoltre il rosso non è l’unico colore dei lamponi.Infatti in natura esistono frutti che vanno dal nero al porpora, dall’arancione al giallo e al bianco. Più intenso è il colore più sono dolci.

 

Che cosa contiene 

  • Il lampone è una fonte eccellente di fibre, manganese, vitamina C, flavonoidi, acido ellagico.
  • Contiene anche vitamina B2 e altre vitamine del gruppo B (acido folico, niacina, acido pantotenico, vitamina B6)

 

Perché fa bene

  • I lamponi sono un cibo nutriente con poche calorie, quindi rappresentano un ottimo alimento per le persone golose che vogliono migliorare la qualità dell’alimentazione in modo leggero, senza aumentarne il contenuto di calorie.  Vanno bene anche per i diabetici.
  • Sono i flavonoidi e tra questi le antocianidine, i responsabili delle principali proprietà antiossidanti  dei lamponi.
  • Questi frutti rappresentano anche un’ottima fonte di acido ellagico, una sostanza che agisce da agente disintossicante legandosi ad alcuni tipi di molecole potenzialmente dannose per l’organismo e svolgendo quindi un ruolo protettivo per tumori e malattie di cuore e vasi. L’acido ellagino aiuta a depurare il grasso corporeo da sostanze tossiche che ne rendono più difficile lo smaltimento, agevolando il mantenimento di una buona forma fisica.
  • Naturalmente queste proprietà di realizzano all’interno di una dieta sana ed equilibrata con un apporto calorico adeguato al proprio stile di vita.

 

Qualche consiglio pratico

 

LA SCELTA

  • I lamponi con il calicetto ancora attaccato al picciolo sono in genere più aspri (sono stati raccolti prima della maturazione)
  • Quando si acquistano devono essere ben sodi e brillanti, compatti al tatto
  • Meglio comprarne pochi per volta perché sono delicati
  • Se si ha la fortuna di raccoglierli (sul balcone, in giardino o nel bosco) il momento migliore è il mattino (sono più zuccherini)

 

LA CONSERVAZIONE

  • Non vanno conservati troppo stretti o schiacciati perché marciscono molto facilmente.
  • Vanno lavati solo poco prima di consumarli, e maneggiati con gran delicatezza. Per asciugarli meglio tamponarli in modo soft.
  • L’ideale è conservarli in frigorifero in uno strato unico su un piatto poco profondo di vetro, coperti da un tovagliolo inumidito (massimo 1-2 giorni).
  • Si possono anche congelare come bacche fresche o come purea (un piccolo trucco per conservare il colore? Prima di riporli nel freezer (sempre in monostrato) spruzzate qualche goccia di limone.

Grazie e alla prossima !!!

fonti: web

 

laura

11 cibi ad alto contenuto di acqua

Gli 11 cibi ad alto contenuto di acqua
Ogni giorno tutti dovrebbero consumare tra i 2 e i 3 litri di acqua ma, se non si vuole rimanere attaccati alla bottiglia per ore, l’ideale è consumare cibi che ne contengono in elevate quantità. Ecco quali sono.

Si dice sempre che per restare in forma e in salute bisogna bere molta acqua, così da rimanere idratati e da prevenire possibili stress idrici. Ogni giorno, l’uomo dovrebbe consumare 3,5 litri d’acqua, mentre la donna 2,5 litri, una quantità da incrementare durante la gravidanza, l’allattamento e la menopausa. Il segreto per farlo senza stare continuamente attaccati alla bottigliata è consumare i cibi ricchi d’acqua, che aiutano ad assorbirla in modo più lento ed efficace. Ecco quali sono.

1. Lattuga Iceberg – L’insalata Iceberg contiene 300 ml di acqua ogni 100 gr di prodotto, è ricca di vitamine ed è il prodotto ideale per chi segue la dieta. E’ leggermente più croccante rispetto alla normale lattuga ma è perfetta per tutti i gusti.

2. Zucchine – 100 gr di zucchine contengono invece 142 ml di acqua. Possono essere servite crude, fritte, grigliate, al vapore, lessate, sono sempre buonissime.

3. Arancia – Oltre a proteggere da raffreddore e malanni stagionali, le arance contengono moltissima acqua. In 100 gr, ce ne sono ben 122 ml.

4. Patata – Anche la patata è un alimento che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. Contiene 118 ml di acqua ogni 100 gr, è ricca di potassio, vitamina C e carboidrati complessi, sostanze fondamentali per contrastare diabete e infiammazioni.

5. Mela e pera – Per quanto riguarda la frutta, oltre che le arance, anche mele e pere contengono acqua in quantità. In 100 gr ce ne sono 115 ml.

6. Pomodori – I pomodori sono tra i prodotti più utilizzati nella dieta mediterranea. Contengono vitamine, minerali, fibre e ben 109 ml di acqua.

7. Cetriolo – Il cetriolo è tra i cibi più consumati quando si è a dieta poiché contiene pochissime calorie. E’ anche ricco di acqua, ne contiene 100 ml ogni 100 gr, ed aiuta a mantenere il corpo idratato.

8. Melone – Anche il melone è un frutto dagli incredibili benefici. Contiene 94 ml di acqua in 100 grammi, meglio anche dell’anguria, che ne possiede solo 92 ml.

9. Radicchio rosso – Il radicchio rosso ha proprietà antiossidanti ed è utile contro psoriasi e obesità grazie al suo elevato contenuto di acqua. Ce ne sono 94 ml ogni 100 gr di prodotto.

10. Cardi – I cardi sono tra i cibi migliori per tenere sotto controllo la salute del fegato e sono perfetti anche per mantenersi idratati. Contengono ben 94 ml di acqua.

11. Cicoria – La cicoria favorisce la concentrazione, combatte la sonnolenza ed ha incredibili proprietà digestive. E’ infatti ricca di acqua: ne contiene 93 ml in 100 gr.

 

laura

La corretta conservazione in frigorifero degli alimenti

La corretta conservazione in frigorifero degli alimenti

La conservazione in frigorifero è un metodo importante per mantenere sicuri gli alimenti. La bassa temperatura, infatti, aiuta a mantenere freschi gli alimenti e a rallentare la crescita dei microrganismi più dannosi. Allo stesso tempo, non modifica le caratteristiche degli alimenti.

La temperatura giusta per un frigorifero è di 5°C sulla mensola centrale. Tuttavia, la temperatura non è costante in ogni parte del frigorifero. Sfruttando le diverse temperature, potete conservare in maniera ottimale tutti i vostri alimenti.

Il punto più freddo del frigorifero è la mensola più bassa, sul cassetto per le verdure (2°C). Questo è il posto più adatto a per conservare la carne e il pesce fresco. Posizionandoli nel punto più basso si evita inoltre che sgocciolino su altri alimenti.

Le uova, i prodotti caseari, gli affettati, gli avanzi, le torte e i prodotti contrassegnati con la scritta “dopo l’apertura conservare in frigorifero” sono da posizionare sulle mensole centrali (4-5°C) e su quella più alta (8°C). I cassetti in basso (fino a 10°C) sono destinati alle verdure e alla frutta che potrebbero essere danneggiati da temperature più basse. Gli scompartimenti o le mensole all’interno della porta sono i punti più caldi del frigorifero (10-15°C) e sono destinati ai prodotti che necessitano solo di una leggera refrigerazione, come le bibite, la senape e il burro.

Non riponete troppi alimenti nel frigorifero. Se lo riempite al punto che non c’è più spazio tra i prodotti, l’aria non riuscirà a circolare e la distribuzione della temperatura verrà ostacolata. Se lasciate accumulare la brina, il frigorifero non funzionerà in modo efficace. Inoltre, man mano che la brina cresce, lo spazio si riduce. Sbrinate regolarmente il vostro frigorifero e usate acqua calda con un poco di aceto per togliere gli odori.

Ricordatevi che alcuni cibi non hanno bisogno di essere refrigerati, anzi, potrebbero esserne danneggiati: è il caso di frutta esotica, pomodori, fagiolini, cetrioli e zucchine. Il pane diventa raffermo più velocemente se conservato in frigorifero. Frutta e verdura che devono ancora maturare devono essere conservate a temperatura ambiente.

D’estate, il termostato dovrà essere spostato su una temperatura più fredda rispetto all’inverno. Assicuratevi che la porta del frigorifero sia sempre ben chiusa, apritela solo quando è necessario e richiudetela il più presto possibile.

Avvolgete o coprite gli alimenti per evitare che perdano umidità e sapore. Mettete gli avanzi in contenitori puliti, bassi e forniti di coperchio. Non mettete grosse quantità di alimenti caldi nel frigorifero perché, così facendo, la temperatura salirà; lasciate che il cibo si raffreddi prima a temperatura ambiente (ricordate che tutti gli avanzi di alimenti cucinati devono essere riposti nel frigorifero entro due ore da quando sono stati serviti).

Praticate il FIFO (First-In-First-Out, cioè “primo dentro primo fuori”: tirare fuori e consumare per primi gli alimenti che sono stati riposti per primi). Riponete gli alimenti acquistati più di recente dietro o sotto quelli già presenti nel frigorifero. Questo sistema vi aiuterà a consumare gli alimenti prima della loro data di scadenza e a ridurre la quantità di cibo che dovrete buttare via.

Ricordate che gli alimenti sono al sicuro nel frigorifero solo per il tempo indicato sull’etichetta. Se avete dei dubbi su un alimento o sul tempo per il quale è rimasto in frigorifero, buttatelo via. Anche un termometro da frigorifero può essere di grande aiuto per assicurarsi che la temperatura sia sempre quella ideale.

laura