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Monthly Archives:giugno 2016

Glassa reale

Degna del suo nome , la classe reale ha ormai ottenuto una posizione di prim’ordine regale nel mondo delle glasse. La maggior parte delle torte per grandi occasioni dalle rifiniture classiche utilizzano questa glassa setosa e morbida. La ricetta che vi proponiamo è’ sufficiente per ricoprire la superficie e i lati di una torta rotonda di 18 cm o una torta quadrata di 15 cm.

FN_Alton Brown Royal Icing

ingredienti:

per 675gr

-3 albumi di uova medio-grandi

-675 g di zucchero a velo setacciato

-1 1/2 cucchiaino di glicerina

-qualche goccia di succo di limone

-colorante ( facoltativo)

1 procedimento:

mettete gli albumi in una ciotola e amalgamate con un cucchiaio di legno per sciogliere l’albume.

2:

aggiungete gradualmente lo zucchero a velo in piccole quantità e sbattete bene. Aggiungete lo zucchero a velo, quanto basta per ottenere una classe lucente, bianca e liscia dalla consistenza simile a una meringa molto dura. Dovrebbe essere sufficientemente sottile per essere spalmata ma dura abbastanza da mantenere la sua forma.

3:

unitevi la glicerina , il succo di un limone e il colorante alimentare.

4:

si consiglia di lasciare riposare per circa un ora prima dell’ utilizzo. Coprite bene la superficie con uno strato di pellicola umida per evitare che la glauca di asciughi troppo. Prima di utilizzarla , amalgamate la glassa per eliminare eventuali bolle d’aria. Anche se lavorate con la glassa reale, tenetela sempre coperta.

CONSIGLI UTILI:

-setacciate sempre lo zucchero a velo prima di utilizzarlo per eliminare eventuali grumi.

-non aumentate mai la dose di glicerina. La glicerina in eccesso potrebbe rendere la glassa granulosa e troppo molle da usare.

– il succo di limone si aggiunge per evitare che la glassa perda colore ma il limone in eccesso rischia di indurire la glassa.

laura

5 curiosità sulla pasta

La pasta É uno degli ingredienti fondamentali  della dieta mediterranea e in Italia se ne consumano oltre 1 milione e 600 mila tonnellate all’anno.
La pasta, amata e conosciuta in tutto il mondo come simbolo della tradizione culinaria italiana, ha una storia antichissima.
In questo articolo abbiamo selezionato per voi 5 delle curiosità sulla pasta più interessanti e utili, che un amante di questo alimento dovrebbe assolutamente conoscere.

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Etimologia

Prima di tutto iniziamo questo percorso tra le curiosità sulla pasta, dall’origine etimologica della parola.
Sembra che il termine pasta tragga le sue origini dal greco πάστα (pàsta), traducibile con farina con salsa, e forma sostantivata del verbo pàssein, ovvero impastare.

La nascita degli spaghetti

Si dice che i primi spaghetti giunsero in Occidente nel lontano 1292, quando Marco Polo rientrò dal suo viaggio in Cina. Tuttavia, alcuni studi confermano la presenza in Italia di questa tipologia di pasta già intorno all’anno 1000. In un documento risalente al 1154, infatti, il geografo arabo Al-Idrin, descrive il tryha, un cibo prodotto a Palermo, come un particolare alimento in forma di fili a base di farina. É dunque probabile che i primi spaghetti siano stati introdotti in Italia dagli arabi, più di due secoli prima del viaggio intrapreso da Marco Polo verso l’Oriente.

la pasta più famosa del mondo

Come sappiamo, la pasta è il cibo italiano più conosciuto all’estero. E i luoghi comuni legati alle tradizioni culinarie del nostro paese, non sono di certo pochi. A conferma di ciò, dovete sapere che tra le ricette a base di pasta più amate oltre i confini nazionali figurano i famosi spaghetti con le polpette, resi celebri dal cartone animato Lilly e il Vagabondo.

Le antenate della lasagna

Delle Lasagne si parla fin dal I secolo a.C.. In alcuni testi, Orazio e Cicerone tessono le lodi di un piatto chiamato Làgana, termine che indicava una schiacciata di farina cotta in acqua. Il legame tra le attuali lasagne e questo antico piatto è sottolineato dalla forma dello stesso: le làgane erano infatti caratterizzate da piccole e sottili strisce di pasta, realizzate con farina e acqua.

Oltre a essere buona da mangiare, la pasta è anche ottima da adorare. Questo alimento è, infatti, alla base del Pastafarianesimo, una religione parodistica creata da Bobby Henderson come segno di protesta contro la decisione del consiglio per l’istruzione del Kansas di sostituire, nei corsi di scienze, le teorie dell’evoluzionismo con quelle del creazionismo.
-Il culto dei “Pastafariani”

Oltre a essere buona da mangiare, la pasta è anche ottima da adorare. Questo alimento è, infatti, alla base del Pastafarianesimo, una religione parodistica creata da Bobby Henderson come segno di protesta contro la decisione del consiglio per l’istruzione del Kansas di sostituire, nei corsi di scienze, le teorie dell’evoluzionismo con quelle del creazionismo.

Secondi gli adepti di tale culto (che giustamente concludono le loro preghiere con la parola Ramen), l’Universo intero sarebbe stato creato da un’entità piuttosto particolare: il Prodigioso Spaghetto Volante, un mostro dai lunghi tentacoli di spaghetti e dai grandi occhi, fatti di polpette di carne.

Se anche voi amate la pasta al punto di voler aderire ai comandamenti del pastafarianesimo (gli otto preferirei che tu evitassi), vi consiglio di consultare il sito ufficiale della Chiesa Pastafariana.

 

buona lettura 😀

 

laura

Cheesecake New York

Facile da preparare e molto gustosa La cheesecake New York , dolce tipico americano,  è preparata con crema di formaggio spalmabile, e si ritiene che abbia origini greche; infatti la prima traccia di cheesecake di cui si abbia notizia si ha nel 776 a.C., in Grecia, come dolce servito agli atleti nei giochi olimpici .

I romani, esportarono dalla Grecia la ricetta del cheesecake, che si propagò in tutta Europa, e secoli dopo apparve in America con la ricetta portata dagli immigrati. Oggi, i migliori produttori di cheesecake, secondo quanto affermano gli stessi americani, si trovano proprio a New York!

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Mini Cheesecake New York:
Per la base (per una tortiera del diametro di 22-24 cm)
-Zucchero di canna 2 cucchiai
-Biscotti secchi 150 gr
-Burro 80 g
PER LA CREMA
-Amido di mais 20 g
-Limoni il succo di 1/2
-Uova 2 intere e 1 tuorlo
-Zucchero 100 g
-Vaniglia i semi di 1 bacca o 1 bustina di vanillina
-Formaggio fresco spalmabile 600 gr
-Panna fresca liquida 100 ml
PER LA COPERTURA
-Zucchero a velo 2 cucchiai
-Vaniglia i semi di una bacca o una bustina di vanillina
-Panna acida o sour cream 200 ml
Preparazione:
Per preparare la New York Cheesecake, iniziate dalla base: si tritano finemente ,al mixer , i biscotti secchi con lo zucchero di canna . Poi si Trasferisce il composto in una ciotola e si aggiunge il burro fuso .

Quindi mescolate e trasferite la base ottenuta in una tortiera di 22-24 cm di diametro foderata con carta da forno : con il dorso di un cucchaio, pressate bene sia sulla base che sui bordi della tortiera. Ponete la base a rassodare in freezer 30 minuti oppure in frigorifero 1 ora.

Ora dedicatevi alla crema:

estraete i semini da una bacca di vaniglia  e teneteli un momento da parte. In una ciotola versate le uova intere e il tuorlo, aggiungete lo zucchero  e lavorateli a crema con una frusta a mano oppure con uno sbattitore elettrico.

Unite i semini di vaniglia e il formaggio fresco spalmabile (tipo Philadelphia) .Mescolate accuratamente per creare una crema omogenea e senza grumi.

Versate sul composto anche il succo di mezzo limone filtrato , la maizena  ( o fecola di patate) e infine la panna fresca liquida .

Amalgamate il tutto lavorandolo sempre con la frusta . Poi riprendete la base e su di essa versate la crema , livellatela con una spatola e cuocete la cheesecake in forno statico per un’ora: a 180° per i primi 30 minuti e poi a 160° per gli ultimi 30 minuti (se forno ventilato a 160° i primi 30 minuti e 140° la restante mezz’ora). Se la superficie vi sembrerà già molto scura dopo i primi 30 minuti, potete coprirla con della carta alluminio e proseguire la cottura come indicato. Quando sarà pronta, lasciatela raffreddare a forno spento leggermente aperto, poi sfornatela .

Mentre la cheesecake cuoce, preparate la crema di copertura: mescolate la panna acida (o sour cream) con due cucchiai di zucchero a velo e aggiunta di semini di vaniglia  (se non avete la panna acida potete realizzare la copertura con yogurt, succo di limone e panna fresca montata). Farcite la cheesecake con questa copertura .

Distribuitela uniformemente, quindi mettetela a glassare in forno statico preriscaldato a 180° per 5 minuti (se forno ventilato a 160° per 2-3 minuti). Quando sarà pronta, sfornatela e lasciatela raffreddare completamente, quindi guarnite a piacere la vostra New York Cheesecake con frutti di bosco e foglioline di menta .
Conservazione:

Conservate la New York Cheesecake per 2-3 giorni in frigorifero, coperta con pellicola trasparente.
La New York Cheesecake si può congelare, magari a fette in modo da scongelare solo le porzioni necessarie.
Curiosità:

La panna acida, (in America chiamata Sour Cream)si può trovare in qualche supermercato più fornito, nel banco frigo, anche con il nome di Crème fraiche (di origine francese). Se non trovate la panna acida, potete tentare di farla da voi mescolando del mascarpone col succo di limone e facendo poi riposare il composto per due ore in un posto tiepido (o sul termosifone).
Un modo più veloce e alternativo, è quello di aggiungere un vasetto di yogurt denso (volendo anche un cucchiaio di succo di limone) a 200 gr di panna fresca montata e lasciare riposare per qualche minuto.
Ogni fetta del cheesecake dovrebbe essere tagliata, come fanno a New York, col “dental floss”, cioè con il filo interdentale.

laura

Torta al formaggio fresco e fragole

L’estate è finalmente arrivata … E cosa c’è di meglio di un dolce fresco e gustoso ??? 

Divertirsi in cucina e’ la prima regola per creare deliziose pietanze!!!

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scopriamolo insieme :

Ingredienti
500 g di farina bianca
200 g di burro
5 g di sale
2 uova
10 g di zucchero a velo
500 g di fragole
250 g di cioccolato bianco
80 ml di panna da montare
450 g di formaggio fresco
70 g di zucchero
2 uova
10 ml di succo di limone

ora vediamo come preparare la Torta al formaggio e fragole
1
Mischiate la farina con il burro fuso. Aggiungete le uova, lo zucchero a velo ed il sale, impastate fino ad ottenere una pasta morbida. Non impastate troppo. Stendetela con un mattarello e poi coprite la superficie interna di una tortiera con la pasta frolla ottenuta. Dev’essere uno strato sottile.
2
Pulite le fragole, togliete il picciolo e tagliatele a metà. Lasciatene 100 g da parte per decorare.
3
Versate la panna in un pentolino e mettetela sul fornello. Quando inizia a scaldarsi, ritiratela dal fuoco e aggiungete il cioccolate bianco. Fatelo sciogliere e poi raffreddare.
4
Aggiungete alla panna e al cioccolato le fragole e frullate con un frullatore a immersione.
5
Mettete in un recipiente il formaggio fresco, lo zucchero e le uova. Sbattetele dolcemente e aggiungete la miscela di panna, cioccolate bianco e fragole ed il succo di limone.
6
Mescolate il tutto fino a quando diventa cremoso.
7
Versate la miscela nella tortiera con la pasta frolla e cuocete il tutto in un forno preriscaldato a 150 ºC per 1 h.
8
Una volta cotta (se la infilzate nel centro con un coltello la punte deve uscire pulita), ritiratela dal forno e lasciatela raffreddare. Togliete la torta dalla tortiera, guarnitela con delle fragole ed un po’ di salsa di fragole tutt’intorno.

Quindi ora la nostra torta al formaggio fresco e fragole e’ pronta per essere servita e mangiat ! 😀

alla prossima….

Noichef

laura

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laura